Di seguito troviamo schematizzate le scadenze che il contribuente e il CAF o professionista abilitato devono rispettare relativamente all'assistenza fiscale prestata per la predisposizione, presentazione e consegna le modello 730. 

 

Scadenze Il contribuente Il CAF o professionista abilitato
Entro il 28 febbraio dell'anno in corso Riceve dal sostituto d'imposta la certificazione dei redditi percepiti e delle ritenute subite dell'anno precedente (Modello CUD ex 101)
Entro il 31 maggio dell'anno in corso Presenta al CAF o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e la busta contentente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell'otto e cinque per mille.  Rilascia la ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente. 
Entro il 15 giugno dell'anno in corso Riceve dal CAF o professionista abilitato una copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. 
Entro il 30 giugno dell'anno in corso Trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte. 
A partire dal mese di luglio dell'anno in corso (per i pensionati a partire dal mese di agosto o settembre) Riceve la retribuzione con i rimborsi o le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni dei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (o degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell'interesse della misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.
Entro il 30 settembre dell'anno in corso Comunica al sostituto d'imposta (datore di lavoro) di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
Entro il 25 ottobre dell'anno in corso Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa. 
A novembre dell'anno in corso Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l'Irpef. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell'interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni del mese di dicembre.  
Entro il 10 novembre dell'anno in corso Riceve dal CAF o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo.  Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto in risultato finale della dichiarazione. Trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative. 

 

Fonte : fascicolo istruzioni del modello 730 - Agenzia delle Entrate